Massime pagina 3

Da Cap2.
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Ecco la terza pagina delle massime ... ricordiamo che le massime riportate, se non indicato diversamente, sono tutte massime italiane.


- Parlare di propri guai è già una consolazione. (Byron)
- Parlare senza riflettere è come sparare senza mirare. (Cronin)
- Pensare e pensare non sempre camminano insieme. (Pananti)
- Pensare è spaziare nell’infinito. (Lacordaire)
- Per condurre una conversazione piacevole ognuno dovrebbe tentare di costruire sui concetti degli altri e non di demolirli o capovolgerli. (Ruckert)
- Per i medici non vi è consolazione maggiore del sapere che una persona di genio non è immortale. (Goethe)
- Per quanto sia raro il vero amore, è ancor più rara la vera amicizia. (François de La Rochefoucauld)
- Perché la pace duri bisogna fondarla sulla giustizia.
- Più l’uomo si perfeziona e più conosce i propri difetti. (Tommaseo)
- Più si giudica e meno si ama. (Chamfort)
- Poche lacrime dicono più di tante parole. (Alfred de Mussett)
- Preparare la guerra è spesso l’unico modo per mantenere la pace.
- Progresso significa rumore. Potremmo indicare la data in cui è nata la civiltà moderna se scoprissimo quand’è stato l’attimo in cui l’uomo ha detto la prima volta: “abbassa quell’aggeggio”. (Bill Vaughan)
- Puoi riuscire ad essere più furbo di un altro uomo, ma non più furbo di tutti gli uomini.

- Quando la gratitudine di molti verso qualcuno getta via ogni pudore nasce la fama.
- Quando le luci sono accese ogni cosa è bella. (Plutarco)
- Quando non trovi tranquillità in te stesso ricorda che è inutile cercarla altrove.

- Quando un nano è in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa.

- Quei ch’han ducati, signori son chiamati.
- Quella che tu ritieni essere la vetta, in realtà non è altro che un gradino. (Seneca)
- Raduna intorno a se più amici la tua mensa che non il tuo pensiero.
- Sapere e non mettere in pratica è come non sapere.
- Scegliere il momento adatto significa guadagnare tempo. (Moliere)
- Se di mattina perderete un’ora, la cercherete inutilmente per tutto il giorno. (Igino Ugo Tarchetti)
- Se fossimo tanto accorti da accettare con rassegnazione i piccoli mali della vita, non saremmo costretti a tollerare i grandi. (W. Gellert)

- Se gli uomini fossero soddisfatti della propria fortuna come di se stessi, sarebbero la maggior parte felici.
- Se manca la pelle del leone si deve indossare la pelle della volpe. (Fedro)

- Se resistiamo alle nostre passioni è merito più della loro debolezza che della nostra forza.

- Se si ama una cosa e la si vede con gli occhi del cuore si dimenticherà la sua bruttezza.
- Se volessero agire secondo i principi della pedagogia, gli anziani non dovrebbero proibire ad un giovane quello che lo rende felice quando non hanno da offrirgli in cambio qualcos’altro. (Goethe)
- Senza un certo grado di entusiasmo non si compie niente di grande.
- Si deve ambire l’onore e non gli onori. (Guicciardini)
- Si deve andare fin dove è lecito andare. (Orazio)
- Si pagano molto care alla sera le follie della mattina. (Bacone)
- Si passa la vita a desiderare ciò che non si ha ancora e a rimpiangere ciò che non si ha più. (Jacques Roux)
- Si può essere più furbi di un altro, ma non più furbi di tutti gli altri. (La Rochefoucauld)
- Si può giudicare un uomo dalla sua capacità di commuoversi. (Sant’Agostino)
- Si può vedere il futuro solo osservando il passato. (Jean Rotrou)
- Si usa lo specchio di vetro per osservare il viso e si usano le opere d’arte per osservare l’anima.
- Soffrire non serve mai a nulla, soffrire limita efficienza spirituale, soffrire è sempre colpa nostra, soffrire è una debolezza. (Cesare Pavese)
- Solo la fantasia è eternamente giovane. (Schiller)
- Soltanto i grandi uomini hanno grandi difetti. (La Rochefoucauld)
- Spesso chi loda di più apprezza di meno. (Lacordaire)
- Spesso piangiamo la perdita di un amico non in considerazione dei suoi meriti, ma della buona opinione che aveva di noi.

- Sul sentiero dell’amicizia non si deve lasciar crescere l’erba.
- Sulla Terra c’è abbastanza per soddisfare le necessità di tutti, ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi. (Ghandi)
- Talvolta anche le passioni più violente ci concedono una tregua, ma la vanità ci tormenta sempre. (François de La Rochefoucauld)
- Talvolta le buone intenzioni sono più importanti del modo goffo con cui vengono espresse.
- Terminata l’opera più dolce è il riposo. (Ludovico Ariosto)

- Timore e amore vanno sempre insieme. (Vincenzo Monti)


- Tra tutte le virtù dell’uomo l’amore per i figli è la più importante.
- Tutte le belle cose sono rare. (Cicerone)
- Tutte le idee sono già nel cervello come tutte le statue sono già nel marmo e la ragione non fa che scoprirle. (Carlo Dossi)
- Tutte le persone affascinanti sono viziate: è questo il segreto del loro fascino.
- Tutti i difetti che piacciono ai potenti diventano delle qualità. (Smiles)
- Tutti sanno desiderare, ma pochi sanno volere. (C. Correnti)
- Tutti sorridono nella stessa lingua. (Mandel)
- Un amore equilibrato verso i nostri simili ci nobilita, ci pone in pace con lo spirito e gradino dopo gradino ci apre la porta della felicità. (Beresford)
- Un asino resta sempre un asino anche se lo ricopri d’oro. (Gavriil Derzavin)
- Un buon titolo non ha mai salvato un libro scadente. (Tristan Bernard)
- Un essere umano è ricco in proporzione al numero di cose di cui può permettersi di far senza. (Henry David Thoreau)
- Un libro va visto da dietro le spalle dell’autore. (P. Valery)
- Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, è come rubato se non se ne ha bisogno.

- Un passo falso di chi precede avverte coloro che seguono.
- Un torto subito è una cosa da nulla se non insistiamo a ricordarlo. (Confucio)
- Un uomo che desidera sposarsi dovrebbe conoscere tutto oppure non sapere nulla.

- Un uomo deve imparare molte cose e quando non è più in grado di imparare diventa uno qualunque.

- Un uomo non può essere davvero sincero quando parla in prima persona; dategli una maschera e vi dirà la verità.
- Un uomo non può essere sereno se non ha la propria approvazione. (Mark Twain)
- Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. (Lao Tzu)

- Un’esperienza in più è un’illusione in meno. (Chateaubriand)
- Una buona abitudine presa in gioventù diventerà una buona compagna per tutto il resto della vita. (Muratori)
- Una casa che non abbia una poltrona un poco logora è sicuramente una casa senza anima.
- Una nuvola non cancella tutto l’azzurro del cielo. (Nin Anais)
- Una piccola impazienza rovina un grande progetto. (Confucio)
- Vale più un’ora di lavoro che un mese di lamentele. (Franklin)
- Venduta la coscienza, si può commerciare tutto. (Massima indiana)

- Vi sono uomini dei quali la Natura tira quante copie vuole senza mai sfiancarsi. (Alexandre Dumas figlio)
- Vincere se stessi è cosa di estrema difficoltà. (Seneca)
- Vive solo chi lotta. (Hugo)
- Vorrei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di soddisfarli piuttosto che essere l’uomo più grande della Terra senza avere né sogni né desideri. (Khalil Gibran)



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