Massime pagina 2

Da Cap2.
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Ecco la seconda pagina delle massime ... ricordiamo che le massime riportate, se non indicato diversamente, sono tutte massime italiane.


- L’incostanza è la più grande nemica del successo. (Lacordaire)
- L’individuo che ha vissuto per un certo tempo di intrighi non può più farne a meno: ogni altro tipo di vita è per lui insipido.
- L’invenzione è la conclusione della ricerca. (Goethe)
- L’occasione non fa l’uomo ladro, ma spesso lo rivela. (Heinrich Wilhelm von Kleist)

- L’occhio del padrone ingrassa il cavallo.
- L’oggi è maestro del domani. (Publilio Siro)
- L’uomo accorto può avere fretta, ma mai precipitazione perché è consapevole che qualsiasi cosa faccia in fretta dovrà necessariamente farla male. (Chesterfield)
- L’uomo che dona non trema. (Castiglione)
- L’uomo è la sola creatura terrestre che non si accetta per quello che è.
- L’uomo giusto è sereno, l’ingiusto è pieno di turbamenti. (Epicuro)
- L’uomo non ha maggior nemico che se stesso.
- L’uomo saggio giudica l’albero dai suoi frutti e non dalle sue radici. (Euripide)
- L’uomo sereno procura serenità anche agli altri. (Epicuro)
- La barba non fa il filosofo. (Platone)
- La buona casa è la migliore delle scuole.
- La burla non è bella se non è fatta a tempo.
- La colpa non è del vino, ma dell’ubriaco.
- La coscienza è la voce interiore che ci avverte che qualcuno potrebbe vederci. (Henry Louis Mencken)
- La coscienza è una suocera che viene a farti visita e non va più via.
- La critica sprona e la lode impigrisce. (G. Vaudano)
- La differenza tra l'impossibile e il possibile sta nella determinazione della persona.

- La dittatura non accetta le critiche, ma le ascolta; la democrazia le accetta, ma non le ascolta.
- La falsità non si può sostenere a lungo. (Demofilo)
- La fama è il profumo delle imprese eroiche. (Socrate)
- La farina del diavolo va tutta in crusca.
- La felicità spesso si insinua attraverso una porta che non sapevate di aver lasciato aperta.
- La felicità sta nel gusto e non nelle cose.
- La ferma volontà conduce sempre in porto le più difficili imprese.
- La fortuna, il fato e il destino non valgono neppure un quattrino.
- La fortuna vende ciò che si crede regali. (La Fontaine)
- La fretta non consente di approfondire le cose. (Tito Livio)
- La gelosia si nutre di dubbi e finisce quando diventa certezza.
- La gratitudine è un sentimento che invecchia presto. (Aristotele)
- La laboriosità reca prosperità. (Tiravalluvar)
- La libertà è un lusso che non tutti gli uomini possono permettersi.
- La maggior parte delle nostre virtù sono solo dei vizi ben nascosti. (La Rochefoucauld)
- La maggior parte delle volte la vera felicità consiste nel riuscire ad ingannare se stessi.
- La modestia è l’umiltà messa in pratica. (Louis Couturat)
- La morte non va temuta perché quando ci siamo noi non c’è lei e quando c’è lei non ci siamo noi. (Epicuro)
- La Natura che ha disposto tanto saggiamente gli organi del nostro corpo, per renderci felici ci ha dato anche l’orgoglio per risparmiarci il dolore di conoscere le nostre imperfezioni. (La Rochefoucauld)
- La natura ha voluto che le illusioni esistessero per i savi, come per i pazzi, affinché i primi , con la loro saggezza, non fossero troppo infelici. (N. de Chamfort)
- La necessità è il carburante delle scoperte. (Louise Penny)
- La noia fa fare le cose più stravaganti. (Georg Buchner)

- La notte porta consiglio.
- La parola è come l’oro: occorre sapere se è l’ora di spenderla o di risparmiarla. (Niccolò Tommaseo)
- La paura della morte ci impedisce di vivere, non di morire. (P. C. Roud)
- La perdita di cui non ci si avvede non è una perdita. (Publilio Siro)
- La più grande abilità è nascondere la propria abilità. (La Rochefoucauld)
- La rabbia comincia con la follia e finisce con il pentimento. (H. G. Bohn)
- La ragione si merita detto nome solo il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
- La ragione sopporta le difficoltà, il coraggio le combatte e la pazienza le vince. (Madame de Sévigné)
- La rapidità è ammirata solo dai pigri. (Smiles)
- La saggezza della vita è sempre più profonda della saggezza degli uomini.
- La sconfitta è orfana, ma la vittoria ha cento padri. (Napoleone Bonaparte)
- La solitudine è il destino di tutti gli spiriti grandi. (Schopenhauer)
- La speranza è il sostegno della vita.
- La speranza e le illusioni procurano all’uomo i suoi momenti più felici. (Massimo D’Azeglio)
- La speranza è un sogno ad occhi aperti. (Aristotele)
- La Storia è utile per chi vi legge l’avvenire. (Filippo Pananti)
- La superbia è figlia dell’ignoranza. (San Bernardo)
- La storia insegna, ma spesso non ha scolari.
- La vanità è lo specchio dello sciocco. (Addison)
- La vera nobiltà risiede all’interno dell’animo e, secondo che la si acquista o la si perde, il gentiluomo e l’uomo povero possono a vicenda nella lor vita diventare nobili o mascalzoni.
- La vera virtù preferisce restare nascosta. (Cantù)
- La verità è figlia del tempo. (Aulo Gellio)
- La via migliore per sentirsi sempre giovane è imparare continuamente cose nuove. (Hilty)
- La virtù del saggio sta nel sopportare. (Cicerone)
- La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà. (Platone)
- La vita di una persona consiste in un insieme di episodi di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l’insieme. (Italo Calvino)
- La vita è un breve esilio. (Platone)
- La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a danzare sotto la pioggia.
- Lacrime di donna fontana di malizia.
- Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire. (William Shakespeare)
- Le difficoltà della vita fanno maturare l’uomo. (Cardinale Carlo Maria Martini)
- Le foreste precedono le civiltà e i deserti le seguono. (Chateaubriand)
- Le grandi vele non sono adatte ad una piccola barca. (Properzio)
- Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò che è oltre la loro portata. (La Rochefoucauld)
- Le nostre forze aumentano in ragione degli ostacoli che le contrastano. (Montaigne)
- Le parole sono come perle preziose il cui valore aumenta in proporzione alla loro rarità.
- Le persone più felici sembrano di solito essere quelle che non hanno altri motivi particolari per essere felici se non quello stesso di esserlo.
- Le scoperte sono i mattoni con i quali si edifica l’umano sapere. (Franklin)
- Le scuse sono l’educazione che arriva troppo tardi. (Mark Twain)
- Le sirene cantano più dolcemente quando vogliono tradire. (Michael Drayton)
- Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove ed inconsuete. (Ippocrate)
- Lo specchio migliore è l’occhio di un amico.
- Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio. (W. Blake)

- Meglio in vita un bel complimento che dopo morti un bel monumento.
- Meglio lo sciocco spiritoso che lo spiritoso sciocco. (Shakespeare)
- Mentre rimandiamo, la vita passa. (Seneca)
- Moglie perfidiosa con marito pertinace non vivono in pace.

- Né la ricchezza, né l’ammirazione, né altra cosa che dipende da cause indefinite è in grado di procurare vera gioia.
- Necessità non ha legge. (Sant’Agostino)
- Nel concerto del mondo i grandi spiriti sono solisti e le loro cadenze interrompono il ritmo uniforme della musica della vita. (L. Borne)
- Nella vita bisogna saper riconoscere l’altrui valore e non peccare troppo di presunzione.
- Nemmeno le virtù di un cardinale riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
- Nessuna persona è senza difetti né alcun peccatore senza rimorso.
- Nessuno ama l’uomo che porta cattive notizie. (Sofocle)
- Nessuno è completamente libero perché alcuni sono schiavi della propria indipendenza. (Alex Capus)

- Nessuno è esentato dall’essere giusto. (Milton)
- Nessuno può a lungo aver una faccia per se stesso e una per la folla senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera. (Hawthorne)
- Nessuno può sapere ciò che è giusto per gli altri. (Gorkij)
- Nessuno si può cambiare, ma tutti possono migliorarsi. (E. von Feuchtersleben)
- Niente al mondo è tanto raro quanto una persona che sia sempre sopportabile. (Giacomo Leopardi)

- Niente dà più conforto d’aver saputo evitare di fare una sciocchezza. (Jean de La Bruyere)
- Non bisogna mai cavillare sulle intenzioni, ma giudicare i fatti. (Enrico Emanuelli)
- Non bisogna occuparsi del male che per trarne il bene. (La Harpe)
- Non bisogna offendersi se a volte gli altri ci nascondono la verità dal momento che noi stessi ce la nascondiamo così spesso. (La Rochefoucauld)
- Non c’è insegnante che non possa essere studente. (B. Gracian)
- Non c’è ricchezza che valga il merito. (Platone)
- Non c’è vendetta più bella di quella che altri infliggono al tuo nemico: ha persino il pregio di cederti la parte del generoso. (Cesare Pavese)
- Non di solo pane vive l’uomo.
- Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. (Seneca)
- Non esistono né amori brutti né prigioni belle. (Pierre Gringore)
- Non merita considerazione chi stando in alto non è magnanimo. (Panzetti)

- Non mi sembra un vero libero quello che non ozia di tanto in tanto. (Cicerone)
- Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele. (Seneca)
- Non potrei mai essere d’accordo con la maggioranza perché usiamo gli stessi nomi per un fatto diverso, perché usiamo la stessa cornice per volervi mettere due quadri diversi. (Giuseppe Rensi)
- Non si è mai fatto nulla di grande senza entusiasmo. (Ralph Waldo Emerson)
- Non si è mai tanto felici e neppure tanto infelici quanto si è convinti di essere.
- Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. (Cesare Pavese)
- Non tutti gli asini si somigliano.
- Nulla è più contagioso dell’esempio. (La Rochefoucauld)
- Ogni cosa avviene conforme a natura. (Ippocrate)
- Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla. (Publilio Siro)
- Ogni giorno ha nuova alba, non serve rassegnarsi a vita scialba.

- Ogni ragazza sulla ventina sa qualcosa più di mammina.

- Ogni uomo agisce sempre secondo la sua intrinseca natura: così sol chi l’accetta può sperare di vivere davvero libero.


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