Superstizioni e Tradizioni R

Da Cap2.
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Superstizioni, tradizioni e credenze .... con la lettera R.
Ovviamente quando non è indicato diversamente, si tratta di credenza popolare italiana.
La pagina sarà aggiornata ....

Radice - Secondo una credenza degli zingari, una radice a forma di “S” o di “Y” aveva il potere magico di sottomettere gli ospiti del padrone di casa . Se egli con quella radice avesse toccato loro la mano o il volto, essi sarebbero andati via o sarebbero restati a seconda dei suoi desideri.

RAGNO
- In alcune zone della Francia scorgere un ragno prima di mezzogiorno è presagio di malasorte, mentre il vederlo di pomeriggio preannuncia l’arrivo di un dono che sarà tanto più ricco quanto più l’ora in cui lo si vede è vicina al tramonto.
- In passato in Inghilterra molte persone erano convinte che portare sempre un ragno con sé dentro un piccolo contenitore proteggesse dai malanni. Contro la febbre si consigliava di ingerire ragni vivi avvolti nel pane o nel burro.
- Trovarsi un ragno addosso è ritenuto di buon auspicio perché si pensa che esso sia venuto per tessere nuovi abiti e quindi è un simbolo di prosperità.
- Un ragno che entra in una tasca è presagio di una eredità in arrivo.

Reumatismi - Secondo un’antica credenza, per proteggersi dai reumatismi sarebbe utile portare in tasca (o appesa al collo) una patata essiccata.
Ricci - Un tempo nelle campagne era diffusa la credenza che i ricci avessero l’abitudine di attaccarsi alle mammelle delle mucche per succhiarne il latte.
Rinoceronte - In molte culture occidentali, ma anche in Africa e in Cina, il corno di rinoceronte è ritenuto afrodisiaco.

ROSMARINO
- In Inghilterra è diffusa la credenza che un rametto di rosmarino portato all’occhiello della giacca assicuri il buon esito a qualunque impresa.
- In passato nelle campagne di Bologna c’era la credenza che portare dei fiori di rosmarino attaccati sulla pelle all’altezza del cuore garantisse piena felicità.

ROSPO
- Nel passato, i rospi erano considerati creature malefiche che buttavano il malocchio e incantavano sia gli animali sia gli uomini.
- Anticamente si credeva che durante la notte i rospi si introducessero nelle stalle per mungere le mucche e bere il loro latte.

Ruggine - In passato numerose persone avevano timore a immergersi nell’acqua in quanto esisteva la convinzione che l’acqua avrebbe potuto infiltrarsi attraverso i pori della pelle e far arrugginire gli organi interni.
Rugiada - Secondo la tradizione, la rugiada del mattino del 24 giugno (festa della nascita di San Giovanni Battista) avrebbe poteri benefici e per questo un tempo si riteneva che le erbe medicinali raccolte all’alba di tale giorno fossero più efficaci e le coperte esposte a quella rugiada sarebbero state protette dalle tarme.
Ruta – In passato molti portavano appeso al collo un mazzetto di ruta avvolto in carta benedetta perché erano convinti che bastava annusarla per allontanare i sortilegi.


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