Superstizioni e Tradizioni F
Superstizioni, tradizioni e credenze .... con la lettera F.
Ovviamente quando non è indicato diversamente, si tratta di tradizione o credenza popolare italiana.
La pagina sarà ovviamente aggiornata ...
Faggio - Un tempo si credeva che il faggio avesse la capacità di tenere lontani i fulmini e quindi usciva sempre indenne dai temporali.
Falco - Secondo la credenza giapponese sognare un falco la notte successiva al capodanno è presagio di fortuna.
Farfalla
- Una farfalla che si posa sulla culla, annuncia un lieto futuro per il bambino.
- Gli Aztechi credevano che le anime dei guerrieri uccisi ogni tanto ritornavano tra i vivi assumendo l’aspetto di farfalla.
Fata - Secondo un’antica tradizione russa quando una fata deve attraversare un corso d’acqua si trasforma in oca.
Febbre - Un’antica credenza francese voleva che per guarire dalla febbre bastava trovare un incrocio di vari sentieri dentro a un bosco e lasciarvi cadere una moneta mentre si recitava la preghiera del “Padre Nostro": il primo che raccoglieva la moneta avrebbe portato con sé anche la febbre.
Fede nuziale - L’usanza di portare la fede all’anulare sinistro risale all’antichità ed era dovuta al fatto che si credeva che da tale dito una vena raggiungesse direttamente il cuore. (Tradizioni o perché).
Fegato - Un tempo in India, per curare i disturbi di fegato, si legava con un filo giallo un volatile dello stesso colore del filo ai piedi del letto dell’ammalato.
Festa delle donne - In molte regioni della Grecia del Nord è tradizione che l’otto gennaio si festeggi la festa delle donne con l’inversione dei consueti ruoli maschili e femminili.
Festa di San Martino - In alcuni paesi europei l’11 novembre, festa di San Martino, è tradizione cucinare un’oca, animale protagonista di una leggenda che si narra sul santo.
Fontana di Trevi - Secondo una leggenda, se si gettano 3 monete nella famosa Fontana di Trevi di Roma, la prima garantirà il ritorno a Roma, la seconda un nuovo amore e la terza il matrimonio.
Frasche - Presso i Papua, gli indigeni della Nuova Guinea, per curare i malati, le donne li percuotono a lungo con delle frasche convinte che in questo modo scacceranno dal corpo gli spiriti avversi responsabili delle malattie.
Frassino - Presso gli antichi Celti il frassino era considerato un albero sacro che poteva operare miracolose guarigioni.
Fulmini - Un tempo si credeva che un fulmine, colpendo un corpo umano, potesse lasciare sulla pelle l’immagine degli oggetti circostanti.
Funerali - Nell’antica Russia era diffusa l’usanza di mettere nelle bare un po’ di sale come simbolo di incorruttibilità.
Funghi - Secondo il folklore tedesco, le colonie di funghi che si sviluppano in linee circolari indicavano i luoghi nei quali le streghe si riunivano per eseguire le loro danze.
Fuoco di Sant’Antonio - Per guarire dal fuoco di Sant’Antonio (nome popolare dell’herpes Zoster detto anche “fuoco di Satana) si invoca Sant’Antonio Abate.
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