Superstizioni e Tradizioni C

Da Cap2.

LETTERA C

Caffè sospeso - Il “caffè sospeso” è l’usanza napoletana di lasciare al bar una consumazione pagata per un cliente (che non si conosce) che altrimenti non potrebbe permettersela.

Calendula - Secondo una credenza popolare se alle sette del mattino le corolle della calendula non si sono ancora dischiuse probabilmente in giornata pioverà.

Candeline - In Danimarca, per antica tradizione, il giorno di Capodanno le ragazze preparavano una torta. Poi addizionavano le cifre del nuovo anno; se il totale era un numero di 2 cifre, sommavano le due cifre. Il risultato rappresentava il numero di candeline da mettere sulla torta. La ragazza che fosse riuscita a spegnerle tutte con un solo soffio, si sarebbe sposata entro l’anno che stava iniziando.

CANE
- Se un cane abbaia un numero dispari di volte, qualcuno morirà.
- In alcuni paesi dell’oriente si consuma la carne di cane. In Cina si crede che essa abbia proprietà medicinali e la si ritiene molto indicata per malati ed anziani.

CAPELLI
- Secondo una tradizione milanese il 13 di marzo bisognava tagliarsi i capelli che poi sarebbero cresciuti più sani e forti. Tale data ricordava l’ingresso in città di San Barnaba (che alcuni cataloghi bizantini, da molti storici ritenuti non affidabili, riportano primo vescovo di Milano) che si presumeva fosse avvenuto il 13.3.51 d.C..
- Anticamente c’era una credenza per la quale si evitava di tagliare i capelli ad un bimbo prima che avesse raggiunto i sette anni di età: si riteneva che il tagliarli prima potesse privarlo dell’intelligenza.
- Un tempo, in alcune zone della Puglia, il Venerdì Santo le donne usavano tagliarsi una ciocca di capelli vicino alla nuca perché c’era la credenza che grazie a questo non avrebbero sofferto più il mal di testa.
- Secondo una credenza vietnamita, dalla disposizione dei capelli è possibile conoscere il carattere ed il destino di una persona.
- Un tempo nei villaggi dell’India lungo le coste del Malabar, sia gli uomini sia le donne si acconciavano i capelli in modo che sulla loro testa sembrava fosse accovacciato un serpente.

CAPODANNO
- A Canzano (TE) c’era la tradizione che a capodanno le nuore e le promesse spose andassero a riempire l’acqua ad una determinata fonte e poi la offrissero alle future suocere che, a loro volta, ricambiavano con doni.
- Il capodanno tibetano inizia nel mese di marzo con la cerimonia religiosa del “Da Gui” (scacciare i fantasmi) nel corso della quale gli spiriti maligni sono allontanati a suon di danze e balli eseguiti da personaggi in costume locale.
- In Inghilterra, nel Cinquecento, a Capodanno era tradizione per i padri donare alle figlie nubili 1000 spilli nuovi o l’equivalente del loro valore in denaro.

Cappello - Sul letto non bisogna mai posare il cappello in quanto il gesto è portatore di sfortuna

Carne di cane

In passato, si credeva che la carne di cane avesse prodigiose virtù curative. Tra l’altro, quella dei cani idrofobi, una volta salata, era ritenuta rimedio efficace contro la rabbia stessa.

Carota

Una leggenda inglese vuole che raccogliere il fiore di una carota favorisca il concepimento.

Cavallo

Se un cavallo esce dalla stalla con la zampa sinistra, annuncia guai in arrivo;

Cerimonie - In alcune zone dell’Italia meridionale c’era l’usanza di chiamare un “padrino” per la cerimonia del primo taglio delle unghie a un neonato e della foratura dei lobi delle orecchie alle bambine per gli orecchini.

Cibo - Un tempo nelle Isole Hawai gli anziani avevano diritto ai cibi migliori; per questo motivo, per tradizione, era riservata loro la carne più pregiata, cioè quella di cane.

CICOGNA
1) Una cicogna che fa il nido sul tetto è un "segno" premonitore di felicità in arrivo.
2) Nel Medioevo, la cicogna era considerato il simbolo della pietà filiale perché era diffusa la credenza che questi animali si prendessero cura dei loro genitori quando diventavano anziani.

CIGNO
- Per i Celti i cigni erano animali sacri.
- Nel Medioevo era diffusa la credenza che se si suonava vicino ai cigni, questi si sarebbero accostati per accordare il loro canto allo strumento.

Cigolio - Un tempo in Thailandia i contadini non oliavano le ruote dei carri in quanto ritenevano che il cigolio prodotto da esse tenesse lontani sia gli animali feroci sia gli spiriti maligni.

Civetta - In Brasile imbattersi in una civetta è considerato di buon auspicio.

COLORI
Azzurro – Un tempo si riteneva che l colore azzurro garantisse la protezione divina e per questo motivo nel Medioevo diventò il colore tipico dei maschietti (allora ritenuti superiori alle bambine e, pertanto, più meritevoli di protezioni).

COMPLEANNO
- Durante il pranzo di compleanno di un nonno, per tradizione in Cina come augurio di longevità da parte di amici e parenti si serve del brodo con della pasta lunga.
- In Belgio, il giorno in cui i bimbi compiono gli anni, è tradizione svegliarli pungendoli con un ago.

Corallo - Secondo una tradizione popolare i coralli proteggono, soprattutto i neonati, dagli spiriti maligni. Per questo motivo alla culla o al bavaglino dei bimbi si appendevano piccoli amuleti di corallo.

CORVO
- Un corvo che vola su una casa gracchiando presagisce malattia in quella casa;
- Secondo la credenza giapponese, sognare un corvo è considerato di cattivo auspicio.

Creazione - Secondo i Maya l’uomo fu creato da un impasto d’acqua e farina di mais.

CUCULO
- In Italia sentire il verso di un cuculo provenire da destra è presagio di felicità
- In Albania chi sentiva il canto del cuculo doveva subito mettersi qualcosa in bocca. Questo era l’unico modo per difendersi contro il verso di quello che era ritenuto un uccello del malaugurio.



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