Mondo antico

Da Cap2.
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Gerico è una delle più antiche città ad essere abitate. In essa gli archeologi vi hanno trovato vari insediamenti il più antico dei quali risale al 9.000 a.C..<br />
 
Gerico è una delle più antiche città ad essere abitate. In essa gli archeologi vi hanno trovato vari insediamenti il più antico dei quali risale al 9.000 a.C..<br />
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Gilgamesh, figlio della dea Ninsun e del re di Uruk Lugalbanda, era un re dei Sumeri e l’eroe protagonista di 5 epiche sumeriche.<br />
  
 
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Versione attuale delle 22:43, 11 ago 2019

CURIOSITA' DEL MONDO ANTICO

In questo spazio potrete soddisfare tante “curiosità”, trovare notizie strane, episodi particolari, vicende e aneddoti di tutto il mondo persi nella memoria.
Gli autori cercano ancora una volta di rendere un servizio ai loro lettori offrendo notizie da citare al momento opportuno, per stupire, per meravigliar, per lasciare a bocca aperta.
Sono escluse le notizie dell’antica Grecia, dell’antica Roma, dell’Etruria, dell'Egitto e quelle ebraiche cui sono dedicate apposite sezioni.

Indice

[modifica] Ametista

Nell’antichità si attribuiva all’ametista (la pietra preziosa conosciuta anche ai nostri giorni), il potere di preservare le persone dalla tristezza.

[modifica] Anice

L’anice era molto usato in cucina fin dall’antichità. Gli egizi lo consumavano normalmente; i romani ed i greci, dal loro canto, ne facevano un largo uso per insaporire i cibi, anche perché ritenevano questa spezia afrodisiaca.


[modifica] Arabia Felix

L’Arabia Felix degli antichi corrispondeva al territorio degli attuali Yemen e Oman.

[modifica] Aruspicina

L’aruspicina è l’arte di predire il futuro osservando le visceri degli animali sacrificati.

[modifica] Asparagi

Gli asparagi nell’antichità erano ritenuti dotati di proprietà curative.

[modifica] Assiro-babilonesi

Adad: Nella religione assiro-babilonese il dio Adad (che aveva come simbolo un toro) era il dio della tempesta, della pioggia e del vento.
Anu: Anu era la suprema divinità babilonese ed era la personificazione del cielo.
Assur: Assur era il dio supremo assiro ed era rappresentato con un alto copricapo, un’arma a forma di roncola nella mano destra ed un cerchio nella mano sinistra.
Astarte: Astarte,una delle principali divinità babilonesi, era la divinità femminile per eccellenza.
Bietola: I Babilonesi conoscevano la bietola e la ritenevano tra le verdure più pregiate; essi furono i primi a selezionare questa verdura che fino ad allora era raccolta e consumata tra i prodotti spontanei della natura.
Frescura: I babilonesi, già intorno al 2000 a.C., aveva l’abitudine di rinfrescare l’aria all’interno delle case casa spruzzando acqua sui muri.
Giardini pensili: Il re babilonese Nabucodonosor II (ca. 634 a.C. – ca. 562 a.C.) fece costruire i famosi “Giardini Pensili”, una delle sette meraviglie del mondo antico, per soddisfare la moglie Amytis che aveva nostalgia delle verdi distesi della Persia, sua terra natia.
Marduk: Marduk, dio di Babilonia e poi di tutta la Mesopotamia, era ritenuto il creatore dell’Universo. Il suo emblema era mushussu, un drago squamoso, con il collo e la testa di serpente, con le corna, le zampe posteriori di aquila e quelle anteriori di leone.
Mele: I Babilonesi coltivavano le mele cotogne.
Miniere: Già nel III millennio avanti Cristo dalle miniere di piombo gli assiro-babilonesi estraevano anche grandi quantità d’argento. A conferma di questo, si ricorda che il re Siniqisam si fece fondere ben 11 statue di tale metallo.
Ninive, una delle città più famose dell’antichità, divenne capitale del regno assiro sotto il re Sennacherib (704 - 681 a.C.).
Riciclo: I babilonesi usavano riciclare le tavolette su cui scrivevano usandole come materiale edilizio.
Velo: Tra gli assiri solo le donne libere potevano portare il velo. Una schiava trovata con un velo era punita e tra le punizioni c’era anche il taglio delle orecchie.


[modifica] Ausonia

Ausonia era uno dei nome dell’antica Italia.

[modifica] Bevande

Nell’impero romano, le popolazione celtiche consumavano vari tipi di bevande fermentate tra le quali c’era il camum, una specie di birra ottenuta con il miglio.

[modifica] Bikini

Il costume a due pezzi che chiamiamo “bikini” era usato anche nell’antichità, come risulta da affreschi e mosaici sia greci sia romani.

[modifica] Birra

La birra era già conosciuta seimila anni fa dai popoli della Mesopotamia che la usavano per far diventare più tenera e saporita la carne che cucinavano.

[modifica] Canefora

Anticamente la canefora era la ragazza che nel corso delle varie cerimonie portava il canestro con gli oggetti necessari al rito o alla cerimonia.

[modifica] Cartagine

Annibale: Nel 218 a.C. Annibale iniziò la valicata delle Alpi con 26.000 uomini e 37 elefanti. Arrivò in Italia con un elefante solo.
Didone: Secondo una leggenda, quando Didone, che stava fuggendo da Tiro, giunse in Africa, chiese agli indigeni di concederle un po’ di terra dove potersi stabilire. Iarba, il principe degli indigeni, anche per deriderla, gliene concesse quanto ne avrebbe potuto racchiudere la pelle di un bue. Allora Didone, molto astutamente, tagliò la pelle di un bue a strisce sottilissime e con quelle riuscì a delimitare un vasto territorio … quello su cui sorse poi Cartagine.
Sufeti: I Sufeti erano i due alti magistrati eponimi di Cartagine con autorità pari a quella dei consoli romani.
Tanit: La dea Tanit, moglie di Baal, era la protettrice di Cartagine ed era venerata dai Cartaginesi come dea della fertilità, dell’amore e del piacere.

[modifica] Centauri

Tra i centauri più famosi ricordiamo:
Chirone - Nesso

[modifica] Cernia

La cernia era uno dei pesci più noti ed apprezzati fin dall’antichità. A tal proposito c’è da dire che il grande scrittore Diodoro Siculo, parlando del mare di Lipari, scriveva: “Il mare fornisce ai suoi abitanti pesci in quantità, tra cui la cernia è uno dei più gustosi”.

[modifica] Ciclopi

Secondo la mitologia classica la fucina dei mitici ciclopi si trovava sotto l’Etna.

[modifica] Cinghiale

Per i Celti il cinghiale era un animale sacro. Per questo motivo mettevano la sua carne anche nelle tombe perché desse ai morti la forza necessario per il viaggio verso l’aldilà.


[modifica] Cratere

Il cratere era un grande vaso di terracotta, di metallo o di marmo, in uso nell’antica Roma, in Grecia e tra gli Etruschi, in cui si preparava la miscela di vino ed acqua da servire nei banchetti.

[modifica] Cretesi

I Cretesi nell’antichità erano rinomati per la loro bravura nel tiro con l’arco.

[modifica] LETTERA D

[modifica] Datteri

Nell’antica Mesopotamia, tra le altre bevande, oltre alla bevi si consumava anche il vino di datteri.

[modifica] LETTERA E

[modifica] Eclissi di Sole

Erodoto, il grande storico greco, riporta che la battaglia tra Medi e Lidi che si stava combattendo il 28 maggio del 585 a.C. fu sospesa al verificarsi di un’eclissi totale di Sole in quando, interpretandola come un segnale divino gli eserciti sospesero le ostilità e stabilirono una tregua.

[modifica] Ellèboro

L’elleboro è una pianta ranuncolacea considerata dagli antichi un rimedio contro la pazzia.

[modifica] Età del mondo

Il mondo ha vissuto quattro età:
- età dell’oro, sotto il regno di Urano. Allora si viveva in uno stato di totale felicità;
- età dell’argento, venuta dopo la vittoria di Zeus contro i titani. In questa età sopraggiungono le malattie, la decadenza morale e religiosa e bisogna lavorare per procacciarsi il cibo;
- età del bronzo. In questa età regna ovunque la guerra;
- età del ferro: regna la violenza e il disordine morale e sociale. La terra diventa ostile e per dare i frutti richiede duro lavoro.


[modifica] LETTERA F

[modifica] Fenici

Astarte: Astarte era la dea fenicia dell’Amore.
Baal: Baal era uno delle principali divinità dei Fenici: rappresentava l’energia vitale della Terra, favoriva la fertilità del suolo e regolava le piogge.
Biblo: La città fenicia di Biblo, centro di commercio del papiro, fu quasi sicuramente il luogo dove fu perfezionata la scrittura alfabetica e si ritiene che la parola greca “βιβλίον” (cioè libro) derivi proprio dal nome di questa città.
Dentiere: I Fenici eseguivano protesi dentarie molto accurate. A dimostrazione di ciò c’è da dire che in un sarcofago ritrovato nelle vicinanze dell’antica Sidone è stato rinvenuto lo scheletro di un uomo che aveva sei denti di avorio grazie ad un filo d’oro intrecciato agli altri denti.
Moloc: era divinità fenicia cui venivano sacrificate vittime umane.
- Mot: Il dio fenicio dell’estate e delle messi si chiamava Mot.

[modifica] Fichi

Per vari popoli dell’antichità i fichi, coltivati da oltre diecimila anni, erano simbolo di fertilità e di vita gioiosa.

[modifica] Frassino

Presso i celti il frassino era ritenuto simbolo della rinascita della natura e un amuleto contro i serpenti.

[modifica] LETTERA G

[modifica] Gerico

Gerico è una delle più antiche città ad essere abitate. In essa gli archeologi vi hanno trovato vari insediamenti il più antico dei quali risale al 9.000 a.C..

[modifica] Gilgamesh

Gilgamesh, figlio della dea Ninsun e del re di Uruk Lugalbanda, era un re dei Sumeri e l’eroe protagonista di 5 epiche sumeriche.

[modifica] Guarigioni

In tempi antichi, gli ammalati, al fine di ottenere la guarigione, avevano l’abitudine di dormire nei templi dedicarti ad Esculapio, il dio della medicina.
Questa abitudine non fu persa con l’avvento del Cristianesimo ed infatti si ha notizia che nel XIII secolo molti malati pernottavano nella cattedrale di Notre Dame, dove c’era un’apposita cappella ad essi destinata.

[modifica] LETTERA I

[modifica] Incenso

Nell’antichità, l’incenso, oltre ad essere bruciato nelle cerimonie e negli eventi pubblici e privati per dare maggiore sacralità alle celebrazioni officiate, era considerato una vera panacea contro moltissime malattie.
L’incenso, infatti, era ritenuto dotato di virtù analgesiche, antisettiche, antinfiammatorie e lo si usa per i più svariati mali tra i quali il mal di denti, l’indigestione, i disturbi ali polmoni e perfino utilizzato nei casi di lebbra.

[modifica] LETTERA L

[modifica] Lenticchie

Da testimonianze archeologiche risulta che le lenticchie erano consumate come cibo già dal 13.000 a.C..

[modifica] LETTERA M

[modifica] Matrimonio

La legge più antica conosciuta relativa al matrimonio è contenuta nel codice di Hammurabi del II millennio a.C..
In questo codice di leggi babilonesi è scritto che l’unione tra uomo e donna è valida solo in presenza di un contratto di matrimonio, scritto su apposita tavoletta, nel quale il futuro marito acquista la moglie dal futuro suocero.

[modifica] Meraviglie

Nell’antichità, le sette meraviglie del mondo erano:
- Piramidi d’Egitto;
- Giardini pensili di Babilonia;
- Mausoleo di Alicarnasso: iniziato nel 353 a.C. per opera di Artemisia e rimasto incompiuto;
- Colosso di Rodi, statua alta 32 metri e distrutta durante il terremoto del 224 a.C.
- Tempio di Diana ad Efeso, costruito dall’architetto Chersifrone di Cnosso, incendiato da Erostrato nel 356 a.C e ricostruito da Dinocrate;
- Faro di Alessandria: era alto 120 metri. La luce del suo fuoco, alimentato da legna e oli combustibili, concentrata tramite grossi specchi metallici concavi, era visibile a 35 miglia. Il faro fu portato a termine nel 279 a.C. e, dopo 16 secoli, distrutto da un terremoto.
- Statua di Zeus a Olimpia: La colossale statua di Zeus nel tempio di Olimpia, una delle sette meraviglie del mondo, era stata scolpita da Fidia, il celebre scultore ed architetto ateniese.
Questa statua, oggi scomparsa, era alta più di 12 metri: Zeus, coronato d’ulivo, sedeva su un trono decorato con rilievi e pitture, nella mano destra aveva una Vittoria d’oro e avorio, nella mano sinistra lo scettro con l’aquila. Il Dio, inoltre, indossava un mantello d’oro decorato con varie figure e gigli.

[modifica] Mirto

Nell’antichità con le corone di mirto, pianta sacra a Venere e simbolo dell’amore, si cingeva il capo dei poeti dediti alla poesia amorosa.

[modifica] LETTERA N

[modifica] Napello

Il napello è una pianta velenosa ed era usata dai romani e greci per avvelenare le punte delle frecce e delle lance usate per la caccia.

[modifica] Nomi

Uno degli antichi nomi dell’Italia era Ausonia (terra degli Ausoni, antichi abitanti della penisola); l’altro era Enotria (terra degli Enotri, altri antichi abitanti).

[modifica] LETTERA P

[modifica] Padova

Secondo la leggenda, la città di Padova fu fondata da Antenore, eroe troiano che lasciò la città quando la stessa fu distrutta dai Greci.

[modifica] Pentathlon

Nel pentathlon antico le discipline previste erano: corsa, salto in lungo, lancio del disco, lancio del giavellotto e lotta.

[modifica] Persiani

– Erodoto ci fa sapere che i Persiani prendevano le decisioni più importanti quando erano ubriachi per poi riconsiderarle il giorno dopo da sobri. Se le approvavano di nuovo le mettevano in atto, altrimenti lasciavano perdere.
- I sultani persiani dormivano si materassi imbottiti con petali di rosa.
- Quando moriva un loro comandante, in segno di lutto i soldati persiani si rasavano i capelli e a volte tagliavano anche la criniera dei cavalli.
- Tra il VI ed il IV secolo a.C. in cucina i persiani accompagnavano il pollo con le prugne.

[modifica] Petalismo

Il petalismo era un sistema di votazione in uso a Siracusa con il quale si decretava l’esilio ad un cittadino.
Esso era del tutto simile all’ostracismo in uso ad Atene, con la sola differenza che il nome della persona che si voleva bandire era scritto su una foglia di ulivo (in Atene, invece, su un pezzo di coccio).
Il petalismo era detto così dalla parola greca ”petalon” che significa appunto “foglia”.

[modifica] Platonopoli

Il filosofo Plotino (204 – 270 d.C.) concepì il progetto di realizzare in Campania una città organizzata secondo i precetti di Platone (ed in suo onore si sarebbe dovuta chiamare appunto Platonopoli) per dare ospitalità allo stesso Plotino ed ai suoi seguaci.
Purtroppo il progetto non fu mai realizzato in quanto l’imperatore Gallieno (per motivi ignoti a Porfirio, l’allievo di Plotino che riporta la notizia) non concesse il sussidio necessario alla sua concretizzazione.

[modifica] Prefica

Nell’antichità (anche in Grecia e a Roma) la prefica era una donne pagata appositamente per piangere durante i funerali di una persona (normalmente ricca e potente) . Ovviamente più prefiche c’erano ad un funerale, più il morto era ritenuto importante.

[modifica] LETTERA Q

[modifica] Quercia

Presso diverse culture antiche, la quercia era considerata un albero sacro.

[modifica] LETTERA R

[modifica] Ricette

1) Le più antiche ricette scritte conosciute ci sono giunte dalla Mesopotamia e risalgono al 1750 a.C.. Su tre tavolette, incise con caratteri cuneiformi, è spiegato come cucinare vari piatti, per lo più di carne, tra cui uno stufato di agnello ed un pasticcio di pollo.
2) Senape – La prima ricetta a base di senape ci è stata tramandata dallo scrittore romano Lucio Giunio Moderato Columella (4-70 d.C.), nel trattato “De rustica”.

[modifica] Rifiuti

Normalmente nelle città della Mesopotamia i rifiuti venivano gettati nelle strade e ogni tanto veni vano ricoperti con strati di terra; succedeva così che il piano stradale superava il livello del pavimento delle case.

[modifica] Rucola

Nell'antichità la rucola era molto apprezzata per le sue qualità curative.

[modifica] LETTERA S

[modifica] Sanniti

In battaglia i Sanniti si proteggevano solo la gamba destra utilizzando una specie di gambale.

[modifica] Sarissa

La sarissa, la lancia dei guerrieri macedoni, era lunga circa 6-7 metri.

[modifica] Sassifraga

La sassifraga è un’erba che cresce aprendosi un varco tra le fessure dei muri.
La medicina antica le attribuiva il potere di curare i calcoli che si formano nei reni: si riteneva, infatti, che essa avrebbe agito secondo le sue solite abitudini, cioè si sarebbe infiltrata nei calcoli (che altro non sono che pietre) e li avrebbe disgregati.

[modifica] Sciopero

- I primi scioperi della Storia si ebbero nell'antico Egitto, ai tempi di Ramsete II (XIII secolo a.C.).
Ad incrociare le braccia furono gli operai che costruivano le tombe reali per protestare contro il ritardo dei viveri e soprattutto degli unguenti per proteggersi dai raggi del sole.

- Il primo sciopero effettuato da musicisti fu effettuato nel 309 a.C. a Roma: il flautista greco Aristos ed i suoi colleghi, nel tempio in cui si stavano esibendo, smisero di suonare perché non era stata concessa loro una pausa per il pranzo.

[modifica] Sicani

I sicani erano un antico popolo della Sicilia presente sull’isola già nel II secolo a.C..

[modifica] Sumeri

Arpa – I Sumeri già suonavano l’arpa. In alcune sepolture reali di Ur, la loro potente città, sono stati trovati esemplari di questo strumento musicale risalenti a oltre 5,000 anni fa.
Birra - Tra le bevande degli antichi Sumeri c’era già la birra che essi stessi producevano. Tale birra, piuttosto torbida, era sorbita con una cannuccia per evitare di berne i residui che si depositavano sul fondo dei recipienti. I più ricchi per bere la birra usavano cannucce d’oro tempestate di pietre preziose.
Gilgamesh - Gilgamesh è il principale eroe sumero per due terzi dio e per un terzo uomo.
Salsicce - I primi a preparare le salsicce si ritiene che siano stati i sumeri verso il 3.000 a.C.
Sin – Sin era il Dio sumero della luna e dell’agricoltura.

[modifica] Syracusia

Syracusia era il nome di una nave progettata da Archimede verso la metà del III secolo a.C. per volontà di Gerone II, tiranno di Siracusa, che, poi, la regalò a Tolomeo III re d’Egitto.
Questa nave era magnificamente decorata con dipinti e statue, dotata di quanti più generi di comfort possibili tra cui una biblioteca, una palestra, vari giardini e perfino un piccolo tempio dedicata a Diana.

[modifica] Sogni

Presso alcune popolazioni del mondo antico, i cattivi sogni erano considerati alla stregua di trasgressioni o di colpe di cui era necessario redimersi. A tal fine gli stessi erano raccontati in luoghi esposti all’aria in modo che i loro effetti negativi si potessero disperdere più facilmente e la persona che aveva sognato ne rimanesse affrancata.

[modifica] LETTERA T

)== Talari === I talari erano i calzari alati di Mercurio.

[modifica] Tavoli

Anticamente i tavoli e gli sgabelli avevano solo 3 gambe perché in questo modo rimanevano stabili anche su pavimentazioni sconnessi.

[modifica] Terra dei profumi

Gli antichi egizi chiamavano Terra dei Profumi la zona corrispondente all’attuale Somalia per la grande produzione di incenso e mirra.

[modifica] Timo

Secondo gli antichi il timo infondeva coraggio a chi lo consumava. In greco, infatti, thymos (da cui deriva la parola “timo”) significa coraggio.

[modifica] Toporagno

Nell’antichità si credeva che se un toporagno avesse oltrepassato il solco lasciato sul terreno da una ruota, sarebbe morto subito dopo.

[modifica] Tornio

Il tornio da vasaio cominciò ad essere usato in Mesopotamia verso il IV millennio a.C..

[modifica] Torture

Si tramanda che Faleride, tiranno di Agrigento del VI secolo a.C., fece costruire da Perillo, un artigiano di Atene, un toro di bronzo all’interno del quale erano rinchiusi i colpevoli di lesa maestà. Il toro, poi, veniva arroventato e coloro che vi erano stati rinchiusi dentro morivano emettendo ovviamente strazianti lamenti che, alterati da un apparecchio acustico, sembravano muggiti.

[modifica] Trasporto

In tempi antichi nella Corea gli ufficiali dell’esercito venivano portati su portantine con una sola ruota.

[modifica] LETTERA U

[modifica] Umbone

L’umbone è la parte sporgente degli antichi scudi (sia dei romani sia degli altri popoli) e serviva anche per colpire i nemici.

[modifica] Urriti

Gli Urriti erano una popolazione del Medio Oriente che verso il 1500 a.C. crearono nella Mesopotamia un potente stato con struttura sociale di tipo medioevale. Tale stato fu poi annesso dagli Ittiti.

[modifica] LETTERA V

[modifica] Vite

Per i popoli antichi e la vite (come pure i fichi) era simboli di fertilità, come riportato come riportato anche nell’antico testamento.

[modifica] LETTERA Z

[modifica] Zenzero

1) Dioscoride Pedanio, medico greco alla corte dell’imperatore Nerone, riteneva che lo zenzero avesse proprietà digestive.
2) Per il famoso medico greco Galeno (129-201 d.C.) lo zenzero aveva proprietà afrodisiache.

[modifica] Ziggurat

Gli ziggurat era i giganteschi templi eretti in Mesopotamia già nel III Millennio a.C..


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