Massime

Da Cap2.
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- I primi dolori servono come corazza contro i successivi. '''(Chamfort)''' <br />
 
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- Il mondo ricompensa più spesso le apparenze del merito che il merito stesso. '''(François de La Rochefoucauld)'''<br />
  
 
- Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti. <br />
 
- Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti. <br />
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- L’avvenire è nelle mani dei maestri di scuola. (Victor Hugo) <br />
 
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- L’educazione non può trasformare un uomo cattivo in un uomo buono. <br />
 
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- L’elemosina è fatta bene anche al diavolo. <br />
 
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Versione delle 18:28, 26 nov 2021

Ecco ora un po’ di massime che in fondo sono soltanto detti e motti ricavati dall'esperienza di secoli di vita e assunte come norma generale dell’agire.
Le massime riportate, se non indicato diversamente, sono tutte massime italiane.


- A caval che corre non abbisognano speroni.
- A chi compra non bastan cento occhi, ma a chi vende ne basta uno solo.
- Ammettere un errore è segno di forza e non segnale di debolezza.
- Aver senso dell’umorismo vuol dire aver senso delle proporzioni.

- Basta un solo minuto per fare un eroe, ma ci vuole una vita intera per fare un uomo perbene. (Paul Brulat)

- Bellezza senza bontà è come vino svanito.
- Cento scrivani non guardano un fattore e cento fattori non guardano un contadino.

- “Che fare?” si domandano potenti e sottomessi, rivoluzionari e attivisti sociali, intendendo sempre con quella domanda cosa devono fare gli altri e non che cosa possono fare loro stessi. (Lev Nikolàevič Tolstòj)

- Chi beve acqua ha un segreto da nascondere, chi beve vino un segreto da raccontare.
- Chi conserva la salute con un regime troppo severo è affetto da una malattia.
- Chi da il proprio cavallo in cura ad altri, in breve andrà a piedi.

- Chi è amico di tutti è amico di nessuno.

- Chi è tosato dall’usuraio, non mette più pelo.

- Chi ha lingua in bocca può andar per tutto.

- Chi troppo pensa perde la memoria; chi non pensa perde la vittoria.

- Ci vuole tutta una vita per capire che non è necessario capire tutto.

- Ciò che rende insopportabile la vanità altrui è che ferisce la nostra. (La Rochefoucauld)
- Col tempo ogni foglia di gelso diventa seta. (Confucio)
- Coloro che si applicano troppo alle piccole cose di solito diventano incapaci delle grandi.
- Colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno cui dare la colpa.
- Come fai ti sarà fatto.

- Dei secondi consigli sono piene le case e dei primi vi è carestia.

- Diritto e dovere sono le rotaie dello stesso binario. (Francis de Miomandre)

- È meglio essere ottimisti ed avere torto che pessimisti ed avere ragione.

- È molto difficile non eccedere nella sfiducia e nella diffidenza. (Teognide)
- È prova di scarsa amicizia non accorgersi del raffreddarsi di quella dell’amico.

- Fortuna aiuta i forti e i timidi rifiuta.
- Gli aiuti che non sono pronti all’occasione non servono a nulla.
- Gli amanti vedono i difetti dei loro innamorati solo quando l’incanto svanisce.
- Guardare i fiori è facile; farli crescere è molto più impegnativo.
- I consigli che sono facili da mettere in pratica sono i più utili.
- I nostri compleanni sono piume sulle ali del tempo.

- I primi dolori servono come corazza contro i successivi. (Chamfort)

- Il mondo ricompensa più spesso le apparenze del merito che il merito stesso. (François de La Rochefoucauld)

- Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti.
- Il più solido fra tutti i piaceri è il piacer vano delle illusioni.
- Il progresso si deve alla forza delle personalità, non delle idee. (Oscar Wilde)

- Il successo è sempre fatto di pazienza, di tenacia e di coraggio. (Alfred de Vigny)

- In amore come in guerra chi non avanza indietreggia. (Marcel Deroissic)

- L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentarle con novità. (Ugo Foscolo)
- L’avvenire è nelle mani dei maestri di scuola. (Victor Hugo)
- L’educazione non può trasformare un uomo cattivo in un uomo buono.

- L’elemosina è fatta bene anche al diavolo.

- L’occhio del padrone ingrassa il cavallo.

- L’uomo è la sola creatura terrestre che non si accetta per quello che è.
- L’uomo non ha maggior nemico che se stesso.
- La dittatura non accetta le critiche, ma le ascolta; la democrazia le accetta, ma non le ascolta.
- La burla non è bella se non è fatta a tempo.
- La coscienza è la voce interiore che ci avverte che qualcuno potrebbe vederci. (Henry Louis Mencken)
- La coscienza è una suocera che viene a farti visita e non va più via.
- La farina del diavolo va tutta in crusca.
- La felicità spesso si insinua attraverso una porta che non sapevate di aver lasciato aperta.
- La felicità sta nel gusto e non nelle cose.
- La gelosia si nutre di dubbi e finisce quando diventa certezza.
- La saggezza della vita è sempre più profonda della saggezza degli uomini.
- La storia insegna, ma spesso non ha scolari.
- La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a danzare sotto la pioggia.

- Le nostre forze aumentano in ragione degli ostacoli che le contrastano. (Montaigne)

- Le sirene cantano più dolcemente quando vogliono tradire. (Michael Drayton)

- Meglio in vita un bel complimento che dopo morti un bel monumento.

- Moglie perfidiosa con marito pertinace non vivono in pace.

- Né la ricchezza, né l’ammirazione, né altra cosa che dipende da cause indefinite è in grado di procurare vera gioia.

- Nemmeno le virtù di un cardinale riescono a far dimenticare uno stufato freddo.

- Nessuna persona è senza difetti né alcun peccatore senza rimorso.

- Nessuno è completamente libero perché alcuni sono schiavi della propria indipendenza. (Alex Capus)

- Non di solo pane vive l’uomo.

- Niente dà più conforto d’aver saputo evitare di fare una sciocchezza. (Jean de La Bruyere)
- Non si è mai tanto felici e neppure tanto infelici quanto si è convinti di essere.
- Ogni giorno ha nuova alba, non serve rassegnarsi a vita scialba.
- Ogni ragazza sulla ventina sa qualcosa più di mammina.

- Ogni uomo agisce sempre secondo la sua intrinseca natura: così sol chi l’accetta può sperare di vivere davvero libero.

- Puoi riuscire ad essere più furbo di un altro uomo, ma non più furbo di tutti gli uomini.

- Quando la gratitudine di molti verso qualcuno getta via ogni pudore nasce la fama.

- Quando non trovi tranquillità in te stesso ricorda che è inutile cercarla altrove.
- Quando un nano è in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa.
- Se resistiamo alle nostre passioni è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
- Se si ama una cosa e la si vede con gli occhi del cuore si dimenticherà la sua bruttezza.
- Si usa lo specchio di vetro per osservare il viso e si usano le opere d’arte per osservare l’anima.
- Spesso piangiamo la perdita di un amico non in considerazione dei suoi meriti, ma della buona opinione che aveva di noi.

- Terminata l’opera più dolce è il riposo. (Ludovico Ariosto)

- Tutte le persone affascinanti sono viziate: è questo il segreto del loro fascino.

- Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, è come rubato se non se ne ha bisogno.

- Un passo falso di chi precede avverte coloro che seguono.

- Un uomo che desidera sposarsi dovrebbe conoscere tutto oppure non sapere nulla.

- Un uomo non può essere davvero sincero quando parla in prima persona; dategli una maschera e vi dirà la verità.

- Venduta la coscienza, si può commerciare tutto. (Massima indiana)



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