CURIOSITA'

Da Cap2.
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(Navi e imbarcazioni)
(Navi e imbarcazioni)
 
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=== '''Velaccino''' ===
 
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Il velaccino è una vela quadra detta anche pappafico.<br />
 
Il velaccino è una vela quadra detta anche pappafico.<br />
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I tre alberi del veliero si chiamano: albero di trinchetto (quello che si trova a prua), albero di maestra (quello che si trova al centro) e albero di mezzana (che sta a poppa).<br />
  
 
=== '''Yamato''' ===
 
=== '''Yamato''' ===

Versione attuale delle 22:24, 13 giu 2019

Curiosità su Mare e marinai

In questa pagina i nostri autori presentano alcune curiosità su mare, marinai, navi ed imbarcazioni. Divertitevi ....

Indice

[modifica] Mare

[modifica] Darsena

La darsena è il bacino per gli ormeggi.

[modifica] Mare molto agitato

Secondo la scala di Douglas il mare è molto agitato quando le onde sono alte da 4 a 6 metri.

[modifica] Mare mosso

Secondo la scala di Douglas il mare è mosso quando le onde sono alte da 6 a 9 metri.

[modifica] Mare tempestoso

Il mare è tempestoso (Nono ed ultimo grado della Scala Douglas) quando le onde sono alte più di quattordici metri.

[modifica] Risacca

La risacca è una corrente di ritorno ad alta velocità dell’onda che si forma davanti alla spiaggia e che può risucchiare e portare verso il largo.

[modifica] Scala Douglas

La scala Douglas serve per misurare lo stato del mare in base all’altezza delle onde.

[modifica] Marinai

Agrumi: Poiché lo scorbuto è dovuto alla mancanza di vitamina C, in passato, per prevenirlo, sulle navi si imbarcava una grande quantità di agrumi.
America: Il primo uomo ad avvistare l’America fu il marinaio Rodrigo de Triana da bordo della caravella “Pinta” il 12.10.1492.

[modifica] Ammiraglio

La parola ammiraglio deriva dall’arabo “amir al-rahl” e significa “signore del mare”. La parola “amir” un tempo designava un principe, un governatore o un comandante.

[modifica] Barcarola

Se qualcuno vi dice che gli piacciono le barcarole … probabilmente parla di musica. Le barcarole, infatti, sono composizioni musicali marinaresche, inizialmente usate dai gondolieri o dai barcaioli il cui ritmo richiama il movimento ondulatorio di una imbarcazione.

[modifica] Bogart

L’attore Humphrey Bogart (New York, 25 dicembre 1899 – Los Angeles, 14 gennaio 1957) all’età di 18 anni fu espulso dalle scuole superiori per indisciplina e, non potendo pertanto frequentare l’università, si arruolò volontario nella Marina Militare.

[modifica] Cacciucco

Il cacciucco era il piatto, preparato con i pesci meno pregiati, che sulle galere del ‘500 serviva a sfamare i vogatori legati alle catene.

[modifica] Caciotta

I marinai chiamano “caciotta” il loro berretto bianco, di forma rotonda e di stoffa morbida, che usano con l’uniforme da lavoro (praticamente quello che indossa il famoso “Braccio di Ferro”).

[modifica] Camisaccio

La camicia da lavoro di tela grezza dei marinai della Marina Militare si chiama “camisaccio”.

[modifica] Gottazza

La gottazza è una specie di grosso mestolo (in legno o in plastica) che i marinai usano per togliere l’acqua dal fondo dello scafo o delle sentine navi e delle barche.

[modifica] Pizza

I marinai chiamano “pizza” il berretto bianco, rigido e di forma circolare, che usano con l’uniforme ordinaria e che riporta il nome dell’Ente o della Unità Navale dove sono destinati.

[modifica] Serpante

Il serpante è il marinaio addetto alle pulizie dei locali igienici. Il suo nome deriva da “serpa”, che nelle costruzioni navali in legno era la parte sporgente della prora su cui un tempo venivano installate le latrine.

[modifica] Usodimare

Antoniotto Usodimare (Genova, 1416 – 1461) fu un grande navigatore che operò al servizio del Portogallo. È proprio vero … Nomen omen

[modifica] Navi e imbarcazioni

[modifica] Abbrivo residuo

In marina con abbrivo (o abbrivio) residuo si intende la velocità mantenuta da una nave per inerzia, dopo che è cessata l’azione dei suoi mezzi di propulsione.

[modifica] Affondamenti

La prima nave ad essere affondata da un sottomarino fu la fregata nordista Housatonic, colata a picco dal sottomarino sudista Hunley il 17 febbraio 1864 durante la guerra di secessione.

[modifica] Alare

Tirare una barca a terra si dice “alare” la barca.

[modifica] Americo Vespucci

L’Americo Vespucci, la Nave Scuola della Marina Militare Italiana, fu varata il 22 febbraio 1931.

[modifica] Babordo

Il babordo è la fiancata sinistra delle navi.

[modifica] Biscaglina

La biscaglina è la scaletta di corda sul fianco della nave per consentire l’imbarco e lo sbarco del pilota.

[modifica] Boccaporto

Il boccaporto è l’apertura sul ponte della nave.

[modifica] Bompresso

Il bompresso è l’albero che sporge a prua della nave.

[modifica] Buco del gatto

Il “buco del gatto” era il nome dato all’apertura nella coffa delle antiche navi che serviva per il passaggio dei marinai.

[modifica] Caicco

Il caicco (turco kayık, "barca") è una barca bi-albero di origine turca, nata come barca da pesca e carico, ma che per la spaziosità e la comodità è stata trasformata da barca da lavoro in barca da crociera.

[modifica] Cala

La cala è il locale situato nelle parti interne e basse di una nave ed è destinato a deposito di materiali e di attrezzi. Si distingue dal gavone per dimensioni, destinazione e collocazione. La cala è anche una piccola insenatura ove può trovare ridosso il naviglio minore.


[modifica] Cassero

Il cassero è la parte superiore della poppa dei vascelli.

[modifica] Coffa

La coffa è la piattaforma semicircolare posta sulla sommità degli alberi dei velieri, dove si pone il marinaio di vedetta.

[modifica] Cutter

Il cutter è una piccola imbarcazione a vela da diporto con un solo albero e molto veloce.

[modifica] Fusta

La fusta (o galeotta) era una piccola galea del Medioevo caratterizzata da un minor pescaggio rispetto alla classica galea da guerra.

[modifica] Gaffa (o mezzo marinaio)

La gaffa (o mezzo marinaio) è un’asta di legno, munita sulla cima di un ferro a uncino, che fa parte dell’attrezzatura delle imbarcazioni e si usa nell’accostarsi a un’altra imbarcazione o alla banchina

[modifica] Gassa d’amante

Se qualcuno vi parla di “gassa d’amante” … non sta discutendo d’amore: la “gassa d’amante”, infatti, è un tipo di nodo.

[modifica] Genoa

Se sentite qualcuno parlare di “genoa”, non è detto che l’argomento è il calcio. Il “genoa”, infatti, è una vela triangolare, simile al fiocco, che si issa tra l'albero più a prua di un'imbarcazione e l'estremità della prua o del bompresso.

[modifica] Goletta

La goletta è un veliero a due alberi.

[modifica] Gomena

La gomena è il grosso cavo di canapa usata in marina per operazioni di varo, ormeggio, rimorchio.

[modifica] Gottazza

La gottazza è una specie di grosso mestolo (in legno o in plastica) che i marinai usano per togliere l’acqua dal fondo dello scafo o delle sentine navi e delle barche.

[modifica] Jolly Roger

La classica bandiera nera con teschio e tibie incrociate, tipica delle navi pirate, si chiama “Jolly Roger”.

[modifica] Lupo

In passato era chiamata “lupo” una vela tinta di nero usata sia in segno di lutto sia per non essere avvistati durante la navigazione notturna.

[modifica] Mandracchio

In un porto, il mandracchio è lo specchio d’acqua, ben riparato, destinato all’ormeggio delle piccole imbarcazioni.

[modifica] Moscone (o pattino)

Il moscone è un natante da diporto a remi costituito da due due galleggianti paralleli, chiamati siluri, uniti da traverse che sostengono i sedili. E’ usato sia per i salvataggi sia per svago.

[modifica] Occhio di Plimsoll

L’occhio di Plimsoll è un segno convenzionale sulla fiancata delle navi mercantili ed indica la posizione del piano di galleggiamento che corrisponde al massimo carico consentito.

[modifica] Opera morta

Nella nave, l’opera morta è la parte dello scafo sopra la linea di galleggiamento della nave stessa.

[modifica] Orzare

In termine marinaresco, orzare significa portare la prua di una imbarcazione in direzione del vento (cioè controvento).

[modifica] Pappafico

A dispetto del nome, il pappafico non è un animale ghiotto di fichi, ma una piccola vela quadrata, precisamente la seconda vela quadra più alta dell'albero di trinchetto. Oggi, comunemente, è detto velaccino.

[modifica] Polena

La polena era la statua di legno, raffigurante donne o animali, che si trovava sulla prua delle navi dal XVI fino al XIX secolo.

[modifica] Randa

La randa è la vela principale di una imbarcazione a vela connessa al pennone (il “boma”).

[modifica] Racer

Il racer è un motoscafo da corsa.

[modifica] Redazza

La redazza è il fascio di filacce con cui i marinai lavano o asciugano il ponte delle navi.

[modifica] Relitti

Secondo il codice di leggi del re gallese Hywel Dda (noto come Howell) detto Howell il Buono (IX-X secolo) una nave senza il suo gatto guardiano (che aveva il compito di liberala dai topi e di proteggerla) era considerata un relitto;

[modifica] Santabarbara

La Santabarbara è il deposito di armi e munizioni sulle navi da guerra. E’ chiamata così perché Santa Barbara è la protettrice dei cannonieri.

[modifica] Sartia

La sartia è ciascuno dei cavi di canapa o di acciaio che servono a sostenere gli alberi dei velieri.

[modifica] Scarroccio

Lo scarroccio è lo spostamento traversale di un’imbarcazione rispetto alla rotta dovuta causato dal vento che soffia lateralmente;

[modifica] Sciabordio

Il battere delle onde contro la nave si chiama sciabordio.

[modifica] Scopamare

Lo “scopamare” è una vela triangolare o rettangolare che i velieri a vele quadre aggiungono a ciascun lato della vela di trinchetto o di maestra, con tempo buono e vento largo, per aumentare la velocità.

[modifica] Snorkel

Lo snorkel è il tubo che da aria ai sottomarini.

[modifica] Star

La “Star” (detta anche “stella”) è una imbarcazione a vela da regata per due persone.

[modifica] Strallo

Lo strallo è il cavo che nella barca a vela fissa l’albero alla prua.

[modifica] Tangone

Nelle imbarcazioni a vela il “tangone” è l’asta con cui si distende lo spinnaker.

[modifica] Topo

Se qualcuno vi dice che ha fatto un giro su un topo, non vi sta prendendo in giro. Il topo, oltre che il conosciuto roditore, è anche una barca veneziana di lunghezza variabile tra i 6 ed i 14 metri, a fondo piatto, con prua slanciata e poppa arrotondata.

[modifica] Tramp

Il “tramp” è una nave da carico che effettua trasporti occasionali a prezzi particolarmente bassi.

[modifica] Tribordo

Il Tribordo è il lato destro della nave guardando da poppa verso prora. E’ detto anche dritta. Il lato opposto si chiama babordo.

[modifica] Va e vieni

Va e vieni è il sistema di teleferica stabilito tra una nave e la terra (o anche tra nave e nave) per il trasporto di persone o cose al di sopra dell’acqua. Così è chiamato anche il collegamento attuato con una piccola imbarcazione senza remi e mossa facendo forza a mano su un cavo fisso disteso tra la nave e la riva.

[modifica] Velaccino

Il velaccino è una vela quadra detta anche pappafico.

[modifica] Veliero

I tre alberi del veliero si chiamano: albero di trinchetto (quello che si trova a prua), albero di maestra (quello che si trova al centro) e albero di mezzana (che sta a poppa).

[modifica] Yamato

La corazzata giapponese Yamato, il cui dislocamento a vuoto è di 65027 tonnellate, fu varata l’8 agosto 1940, entrò in servizio il 16 dicembre 1941 e fu affondata il 7 aprile 1945 dalle forze aeree statunitensi.

[modifica] Zopolo

Lo “zopolo” (o zoppolo) era una piccola imbarcazione a remi o a vela, ricavata da un solo tronco come una piroga, realizzata dai veneziani ed in uso nell’Adriatico nel XV e XVI secolo.


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