Aneddoti F

Da Cap2.
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(Benjamin Franklin)
 
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=== '''Benjamin Franklin''' ===
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=== '''FRANKLIN''' (Benjamin Franklin) ===
 
(Scienziato e inventore – 17.1.1706 – 17.4.1790)
 
(Scienziato e inventore – 17.1.1706 – 17.4.1790)
  

Versione attuale delle 20:26, 12 ott 2019

IL LIBRETTO DEGLI ANEDDOTI


Indice

[modifica] Thomas FANTET DE LAGNY

(Matematico)

Ormai prossimo alla morte il matematico Thomas Fantet de Lagny non riusciva più a riconoscere gli amici ed i parenti che pure erano accorsi al suo capezzale. Ad un certo punto uno dei presenti si chinò verso di lui e gli disse in un orecchio:
- Maestro! Quale è la radice quadrata di 961?
- 31! – rispose de Lagny con un fil di voce ...
... e poco dopo morì.

[modifica] FAVORINO

(Filosofo e oratore – 80 – 160 d.C.)

Il filosofo Favorino si intratteneva spesso a chiacchierare con l’imperatore Adriano. Al termine di ogni discussione il filosofo finiva per dare sempre ragione all’imperatore.
Una volta, avendolo Adriano redarguito aspramente per questa esagerata “remissività” che rasentava l’adulazione, Favorino rispose:
- Come potrei avere ragione con un uomo che possiede cinquanta legioni per ribattere i miei argomenti?

[modifica] FEDERICO II DI HOENZOLLERN

(Federico II di Hohenzollern, detto Federico il Grande, re di Prussia - Berlino, 24.1.1712 – Potsdam, 17.8.1786)

Un giorno Federico il Grande di Prussia chiese al suo medico:
- Ma quante persone avete ucciso nella vostra vita?
- Maestà! – rispose argutamente il medico – Circa trecentomila meno di quante ne avete ammazzato voi … ma io l’ho fatto con meno gloria.

[modifica] FERNANDEL (nome d'arte di Fernand-Joseph-Désiré Contandin)

(Attore comico - Marsiglia, 8 maggio 1903 – Parigi, 26 febbraio 1971)
Il grande attore comico Fernandel si era ammalato di influenza che persisteva da molto tempo e pertanto prendeva in continuazione le dovute medicine.
Un giorno parlando con gli amici disse:
- Sono talmente imbottito di vitamina C che con uno starnuto potrei guarire tutti quelli che abitano nel raggio di almeno 20 chilometri!

[modifica] Filemone

(Siracusa ( o Soli in Cicilia) 365 a.C. ca - 264 a.C., commediografo greco)

Si tramanda che il grande commediografo greco Filemone sia morto per le risate che gli furono suscitate da un asino che, avvicinatosi ad una tavola imbandita, si divorò un piatto di fichi.

[modifica] Filippo di Borbone-Orleans

Duca d’Orleans - Saint-Germain-en-Laye, 2.9.1640 – Castello di Saint-Cloud, 8.6.1701)
Nonostante il carattere volubile e capriccioso ed un’educazione tesa a fare di lui una persona debole ed effeminata, Filippo di Borbone-Orleans in battaglia si rivelò un ottimo soldato e comandante. Tra l’altro, faceva sempre soccorrere anche i feriti dell’esercito nemico sconfitto, dicendo:
- Quando la battaglia è finita, non ci sono più nemici, ma soltanto uomini!

[modifica] Filippo II

(Re di Macedonia - 382 a.C. – 336 a.C.)

1) Un giorno parlando con Filippo II di Macedonia, il re che sconfisse Ateniesi e tebani a Cheronea, un suo consigliere gli disse:
- Quella città che vorresti conquistare è impenetrabile!
E Filippo, alludendo al grande potere della corruzione, gli chiese ironicamente:
- Non è possibile farci entrare neppure un asino carico di monete d’oro?

2) Quando un suo ministro cercava di spingerlo a vendicarsi dei greci che parlavano male di lui, Filippo di Macedonia rispose:
- Mai! Se parlano male di me pur avendo ricevuto del bene, chissà cosa direbbero se facessi loro del male!

[modifica] Filippo IV d’Asburgo

(Re di Spagna - Valladolid,8 aprile 1605 – Madrid, 17 settembre 1665)

Pur avendo perso da poco il regno di Portogallo, il re spagnolo Filippo IV volle assumere l’appellativo di “Grande”.
Un nobile commentò questa decisione con molto sarcasmo:
- Il re è come un buco: più terra perde … più diventa grande!

[modifica] Ennio FLAIANO

(Pescara 5.3.1910 - Roma 20.11.1972, scrittore, sceneggiatore e giornalista)

Durante una festa, una signora si avvicinò a Ennio Flaiano e gli chiese:
- Se scoppiasse un incendio mentre sta visitando il Louvre, quale quadro salverebbe?
Ed il grande scrittore, con il fine umorismo che lo contraddistingueva, rispose:
- Sicuramente quello più vicino all’uscita!

[modifica] Focione

(Politico ateniese – IV sec. a.C.)

Poiché egli (Focione - N.d.A) rifiutava una forte somma di danaro mandatagli in dono dal re Filippo, gli incaricati lo esortavano ad accettarla facendogli notare che, se egli poteva benissimo farne a meno, doveva però pensare ai suoi figliuoli, i quali difficilmente avrebbero potuto tenere alta la gloria paterna in uno stato di indigenza. Egli rispose:
- Se essi mi rassomiglieranno, questo campicello che ha permesso a me di arrivare a tali cariche basterà al loro sostentamento; se mi saranno dissimili, non voglio fomentare e sostenere a mie spese il fasto della loro vita.
(Cornelio Nepote)

[modifica] Frances Clara FOLSOM

(moglie del presidente USA Grover Cleveland - Buffalo, 21 luglio 1864 – Baltimora, 29 ottobre 1947)

Al termine del primo mandato (4.3.1889) del Presidente degli USA Grover Cleveland, sua moglie Frances Clara congedò il personale della Casa Bianca dicendo loro:
- Tenete tutto in ordine. Ogni cosa dovrà essere al suo posto quando ritornerò fra quattro anni.
E dopo quattro anni, la donna ritornò effettivamente alla Casa Bianca.

[modifica] Henry Jaynes Fonda

(Attore - Grand Island, 16.5.1905 – Los Angeles, 12.8.1982)

Un giorno, quando già aveva alle spalle una lunga e bella carriera, il grande attore Henry Fonda fu avvicinato da un giovanissimo collega che, con molta deferenza, gli chiese:
- Quale è la cosa più importante che un giovane attore deve sapere?

Ed Henry Fonda, con un ironico sorriso, gli rispose:
- Come diventare un vecchio attore!

[modifica] Harrison FORD

Attore - Chicago – 13.7.1942)

Durante i lavori di un film, ad Harrison Ford fu chiesto di girare una scena piuttosto pericolosa senza controfigura.
Ad un amico che gli chiedeva se fosse preoccupato per questo, l’attore rispose:
- No! Se ci fossero dei rischi, aspetterebbero prima di essere alla fine delle riprese.

[modifica] Francesco Giuseppe d’Asburgo-Lorena

(Imperatore d’Austria e Re d'Ungheria – Vienna 1 agosto 1930 – Vienna 1 novembre 1916)

L’imperatore Francesco Giuseppe era una persona molto mattiniera.
Consapevole di questo, un giorno disse al suo ministro degli Esteri:
- So che lei ama dormire fino a tardi; per questo non si presenti a rapporto da me alle cinque del mattino, ma venga pure alle sei.

Quando gli comunicarono che l’arciduca Francesco Ferdinando, suo nipote ed erede al trono, era stato ucciso in un attentato a Sarajevo, l’imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo mormorò tra sé e sé:
- E’ orribile! A questo mondo proprio nulla mi può essere risparmiato!


[modifica] FRANKLIN (Benjamin Franklin)

(Scienziato e inventore – 17.1.1706 – 17.4.1790)

1) Quando gli U.S.A. erano ancora una colonia degli inglesi, questi vi spedivano i peggiori malfattori per allontanarli dall’Inghilterra. Un giorno Beniamino Franklin, l’inventore del parafulmine, avendo visto arrivare una nave piena di questi condannati, mandò al ministro inglese una cassa piena di serpenti a sonagli accompagnata da questa lettera:-
- Voi ci mandate una colonia di scellerati, noi vi ricambiamo regalandovi una colonia di vipere”.
Da quel momento le spedizioni cessarono.

2) Quando il 21 novembre 1783 il pallone ad aria calda dei fratelli Montgolfier volò sopra il Bois de Boulogne di Parigi trasportando per la prima volta un equipaggio umano, l’entusiasmo della folla che assisteva all’evento era eccezionale.
Solo una donna, quasi indifferente al fatto, borbottò:
- Si, bello … ma a cosa potrà mai servire?

Vicino alla donna c’era Benjamin Franklin che la guardò sorridendo e con affabilità le chiese:
- Signora! A cosa serve un bambino appena nato?



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