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NUCLEO TUSCIANO

di Danilo CAPONE
Anno scolastico 2007-2008

Condotta forzata - I Tubi dal "Bacino" portano l'acqua alla Centrale

Condotta Forzata

Arrivo della condotta forzata alla Centrale

CARATTERISTICHE DELLA CENTRALE

La centrale è di tipo ad acqua fluente, con un opera di presa ubicata sulla sponda destra del fiume, in contrada Acqua Bona del comune di Acerno con un bacino imbrifero di 80 Km2. E’ costituita da uno sbarramento formato da due paratoie metalliche che deviano il fiume in un canale dissabbiatore, al centro del quale è presente una griglia per lo scarto dei materiali solidi. L’acqua viene immessa in una galleria a pelo libero lunga circa 6 Km e con una portata volumetrica pari a 4 m3/s. Dopo questo lungo tragitto l’acqua arriva alla vasca di carico con capienza di circa 300 m3, ed ubicata a 420,37m, e da qui parte la condotta forzata che porta l’acqua fino alla centrale.
Essa presenta un diametro di 1,2m ed una lunghezza di 900m, mentre il salto “H” ammonta a circa 280m. Infine le acque utilizzate vengono nuovamente scaricate nel fiume Tusciano tramite un canale di scarico

PROFILO SCHEMATICO DELLA CENTRALE

Lunghezza canale di derivazione = 5.714,31 m   Portata massima = 4,00 m3/s
Lunghezza condotta forzata = 900 m          Diametro condotta forzata = 1,2 m
Capienza vasca di carico = 300 m3                  Salto naturale =   280 m       

 

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