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LA  CENTRALE  IDROELETTRICA

BACINO IMBRIFERO

Esso rappresenta quella parte di territorio sulla quale cadono le precipitazioni, e gran parte di quest’acqua precipitata va ad alimentare il corso d’acqua naturale. Ovviamente non tutta l’acqua del bacino imbrifero va ad alimentare il corso d’acqua in quanto una parte di essa viene sempre assorbita dal terreno, infatti si definisce coefficiente di deflussoa” il rapporto tra la quantità d’acqua defluita e quella totale.
L’energia elettrica ottenibile dallo sfruttamento di un bacino imbrifero può essere determinata con la seguente formula:

  •   W  =  2,725 * A * H * a * h * h               ( KWh )

Opere di sbarramento per centrali ad acqua fluente
. Per quanto riguarda le opere di sbarramento delle centrali ad acqua fluente, bastano delle semplici traverse di derivazione in calcestruzzo o muratura, oppure basta realizzare delle paratoie mobili in modo tale che in caso di piena e pericolo di inondamento, si possono aprire per scaricare l’acqua.

Traversa di derivazione

Paratoie mobili

Opere di sbarramento per centrali a serbatoio
Le opere di sbarramento per le centrali a serbatoio, consistono nella costruzione di alcune dighe che possono essere di vario tipo:

  • Dighe ad arco, in cui i due lati della diga sono incastrati nella roccia, e la diga ha una forma ripiegata verso l’interno per resistere meglio alla pressione idrostatica esercitata dall’acqua
  • Dighe a gravita, la cui resistenza è totalmente affidata al pesi proprio della struttura e a taglioni di fissaggio nel terreno per evitare lo scorrimento.

Ogni diga deve possedere degli scarichi di superficie e di alleggerimento per poter trascinare le acque di piena, e di scarichi di fondo utili per lo svuotamento dell’invaso.





Diga a gravità




















Diga ad arco


DIGA A GRAVITA’


DIGA AD ARCO

 


DIGA AD ARCO

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